Ambienti digitali

Gli ambienti digitali, per essere compresi, richiedono l’analisi delle loro caratteristiche tecnologiche. Punto fondamentale all'interno degli ambienti digitali è l'attuazione di scambi, relazioni, processi economico-sociali sviluppati con l'uso dell'Information & Comunication Technology (ICT). Gli aspetti determinanti da prendere in considerazione sono la qualità, la digitalizzazione dell’informazione e la sua efficienza.

Prima considerazione risiede nella " qualità digitale", cioè alla qualità di codifica delle informazioni. La codifica conserva, trasferisce e impiega l’informazione mantenendo la loro peculiarità con costi molto più contenuti rispetto all’archiviazione analogica. Il vantaggio principe della trasformazione delle informazioni anologiche in digitali sta nel fatto che si ha un'acquisizione oggettiva data dalla riproduzione senze errori e dalla possibilità di manipolare tali informazioni senza distorsioni. Ostacoli si hanno, invece, nel momento del passaggio da informazione analogica ad informazione digitale. La codifica delle informazioni implica costi molto elevati, per non parlare poi della perdita dei significati complessi originari, infatti, abbiamo detto che l'informazione digitale ha il suo punto di forza nell'oggettività e nella semplicità, ma questo è anche un punto debole in quanto perde le molteplicità di ambiguità semantiche e i collegamenti a significati complessi che si hanno, invece, con l'informazione in forma analogica. Per rendere l'informazione digitale in forma analoga a quella analogica è necessario affiancarla ad un tipo di informazione che garantisce questa molteplicità semantica e di significati.

Il vero punto di forza dell'informazione digitale è l'efficienza: il valore d'uso è nettamente superiore alle informazioni tradizionali.

Caratteristiche delle tecnologie digitali

I caratteri distintivi dell’ICT possono essere riassunti nel seguente modo:

se si vuole comprimere il costo della metà bisogna aumentare la velocità di quattro volte

Una specificazione di questa è la successiva “legge di Moore”:

ogni diciotto mesi è possibile raddoppiare il numero di transistor contenuti in un chip a parità di costo.

Si può dire, quindi, che ogni anno e mezzo si raddoppia la capacità di elaborazione di un chip, caratteristica che fa migliorare la prestazione economica dello stesso.
Da ciò oltre che affermare che le tecnologie digitali hanno una produttività elevata è possibile anche determinarne i tempi dell’incremento di produttività.

  • Elevata produttività: Questa caratteristica viene sottolineata dalla legge di Herbert Grosh del 1950:
  • Elevato potenziale diffusivo: elemento importante delle tecnologie digitali è la possibilità di diffusione attraverso le Reti, sottolineata dalla “legge di Metclafe”:
    l’utilità che una tecnologia a Rete presenta per ogni utente delle stessa è circa pari al quadrato del numero totale dei suoi utenti (o nodi)

    Quindi, all’aumento dei nodi la crescita dell’utilità è esponenziale: crescendo il numero degli utenti nel network sale l’utilità marginale della rete stessa, che acquista maggiore attrattività.

  • Elevata complessità informativa: si parla della rilevante e crescente ricchezza di contenuti informativi trasmissibile con i media digitali. Sotto questo aspetto bisogna sottolineare l’importanza dell’ampiezza di banda e il costo della stessa. Sulla banda larga Gorge Gilder afferma, nella “legge del telecosmo”:
    la disponibilità di banda larga raddoppia ogni dodici mesi a parità o a minor costo

    L’aumento continuo della capacità della banda larga permette lo scambio e la diffusione di informazioni sempre più complesse, si pensi all’uso della fibra ottica e alla sua capacità di trasmissione dati.

Commenti

Invia nuovo commento

2005 - 2012 © TAOeWEB - - Web Agency Roma - Disclaimer - Internet Marketing e Web Advertising
Tutti i diritti riservati. http://www.taoeweb.com di proprietà di Francesco Iamurri - P.IVA:08950221005
Sitemap xml